E finalmente è arrivata.
È dallo scorso mercoledì, quando è morto mio nonno, che me la aspettavo questa nottata.
Una notte in cui i demoni che mi tormentano spaventano quel rottinculo di Morfeo che se la spassa allegramente da qualche parte.
Forse è con la mia ex (si, perchè son di nuovo single da una decina di giorni) a divertirsi.
Avrei voglia di gridare, travolto dalle lacrime, di espirare questa angoscia che mi cresce dentro e che mi opprime.
Sapevo sarebbe tornata non appena messo piede a Bologna.
Sono una trottola caricata a schiaffoni. Ho bisogno di un altra sfiga enorme per riuscire a restare in piedi...nella monotonia della mia vita Bolognese perderò sicuramente la spinta e quelle di stasera sono le prime vertiginose oscillazioni attorno al mio asse di rotazione.
Mi sento un po' abbandonato a me stesso, ma sono anche conscio che me la devo cavare da solo. E HO VOGLIA di farcela DA SOLO. La cosa che mi sorprende è che, diversamente dal solito, non mi affliggo nell'autocommiserazione più di tanto e il pianto di cui avrei bisogno sarebbe solo un atto distensivo, una valvola di sfogo.
Mi faccio un po' paura. Ho l'impressione di star concentrando troppe energie dentro di me. Spero solo di non fare il botto, perchè sto giro i fuochi d'artificio si vedrebbero da molto molto lontano...