Aggiornamento della settimana. Tutti gli eventi degni di interesse sono accaduti verso la fine:
Abbiamo finalmente passato l'esame scoglio. Ieri, venerdì.
Come insegnava Einstein: E=mc2 ovvero: L'Esame è uguale alla memoria per culo al quadrato.
Interrogato dal solo assistente su argomenti che non conoscevo per nulla, sono riuscito a sfangare un voto. Nulla di eccezionale, ma sono ad un punto che anche un 17, due figure e uno sputo in bocca mi va bene. (Per chi non fosse solito giocare a tresette, le "due figure" valgono due terzi di punto).
E comunque, si conferma la legge che la volta che vai meno preparato è la volta che vieni promosso. La laurea adesso è a soli 5 gradini di distanza...
Per festeggiare l'esame, ho preso una discreta sbornia in solitaria, visto che gli amici superstiti per il weekend erano pochi e già altrimenti impegnati. Grazie al cielo ho scelto un vino piuttosto buono e i postumi sono stati molto pochi.
Oggi a lavoro, infatti, avevo solo un lievissimo fastidio alla testa, svanito al terzo bicchier d'acqua.
Avevo i programmi già fatti. Finito di lavorare, stasera, avrei dovuto prendere ed uscire di corsa, cambiarmi al volo e scappare il più velocemente possibile verso la stazione di Castel San Pietro per potermene andare alla grigliata faentina con un tot di amicici che è un pezzo che non vedo e che mi avrebbe fatto molto piacere vedere.
Per cui, mentre davo lezioni di inglese al Sindaco (si, lo so, sarà necessario un post sui colleghi) per chiudere l'ultimo quarto d'ora di lavoro, mi ero già slacciato le scarpe, semi tolto il gilet e, come sui blocchi, attendevo alle 20.27 che aprissero la porta verso la libertà.
In tempo record riesco ad uscire e scappo più veloce che posso in stazione, faccio il biglietto di corsa e...tadà: treno in ritardo di un quarto d'ora.
Chiamo il faentiname, avverto del ritardo e mi metto ad ascoltare la radio mentre aspetto il treno.
Ad un tratto il ritardo da un quarto d'ora diventa di venti minuti.
Tempo dieci minuti di addiaccio, il treno è stato soppresso.
M'è saltata grigliata, rimpatriata con gli amici e, in generale, sabato sera in compagnia per poter festeggiare un po' l'esame.
Mi ritrovo adesso, solingo, a girellare per casa.
Sono indeciso se scaraventarmi a letto o farmi un bel bagno caldo, in barba a chi mi vuol male...
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